Cosa-sapere-la-prima-volta-che-si-va-in-montagna

La montagna è un mondo a parte, così lontano da noi, così puro, selvaggio e vicino allo stato di natura da sapere mettere in soggezione. La montagna spesso ispira molto: lontana dal caos della città, dalla fretta, imponente, maestosa ed anche pericolosa, espressione purissima della potenza della natura e della bellezza.

Se avete deciso che quest’anno si va in montagna e non al mare, o comunque se avete deciso di recarvi a fare una bella passeggiata in montagna, è bene conoscere prima di tutto quello a cui andate incontro. Va specificato innanzitutto che la montagna è una soluzione perfetta per le famiglie, per le persone anziane (con le dovute accortezze), per i giovani… insomma, è una soluzione ideale per un’immersione nella natura e nell’aria pura. Va bene per tutti perché ci sono escursioni perfette per tutti i gusti e gradi di allenamento. Rilassante e salutare, la montagna può essere adatta a tutti perché ci sono sentieri ed escursioni davvero per tutti i gusti, quindi non dovete preoccuparvi.

Tuttavia se vi apprestate ad organizzare una bella passeggiata in montagna, ci sono delle cose che vanno sapute per tempo come spiegato in un bellissimo articolo pubblicato qualche mese fa sulla rivista Meridiani Montagne (se lo avete perso qua potete trovare gli arretrati della rivista Meridiani Montagne. Ecco cosa dovete sapere, se state organizzando una bella scampagnata o gita in montagna, per una gita in totale sicurezza che sia divertente e rimanga nella memoria.

Cosa sapere prima di andare in montagna

  1. Che tempo c’è? Il meteo in montagna è una delle cose più imprevedibili in assoluto. Non a caso, se guardate le previsioni del meteo del luogo dove avete deciso di recarvi, quasi sicuramente troverete l’aggettivo ‘Variabile’. Già, perché il meteo varia in montagna e può cambiare velocemente: da una bella giornata di sole, può accadere che si scateni un violento temporale. Ovviamente i mesi centrali dell’estate sono quelli in genere più secchi: ma già agosto è più ballerino e può riservare non pochi acquazzoni. Attrezzatevi sempre contro la pioggia, anche d’estate, e guardate sempre le previsioni del tempo.
  2. Studiate il percorso. In montagna non si parte mai all’avventura: bisogna sempre studiare bene il percorso, prima di partire, e ovviamente portarsi mappa, bussola, acqua, torcia, un po’ di cibo.
    Organizzate i percorsi tenendo conto dei tempi (di andata e di ritorno) e della difficoltà, della presenza o meno di ostacoli, avvallamenti e ripide salite (lo potete capire studiando le mappe tecniche). Se non siete allenati, cominciate con passeggiate da 1-2 ore per non stancarvi troppo. Potete anche optare per gli impianti di risalita, se vi stancate molto facilmente di camminare.
    Ovviamente la scelta dell’itinerario in montagna dipende anche da chi siete: se siete una famiglia con bambini scegliete sentieri adatti alle vostre esigenze.
  3. Che cosa porto? Uno zaino per la montagna deve essere ovviamente sempre ben equipaggiato per fare fronte ad ogni tipo di necessità ed esigenza. Cercate di adeguare la valigia al clima ed alla stagione: in inverno capi leggeri ma caldi (come tessuti tecnici e pile) in estate, non dimenticate mai scarpe adatte, pantaloni lunghi, e un k-way ed un pile o felpa in qualsiasi stagione. Meglio cercare abiti comodi, sicuri e tecnici per muoversi in montagna.
  4. Scarpe da montagna. Non fate l’errore di indossare delle semplici scarpe da ginnastica per andare in montagna: servono scarpe ad hoc per affrontare i sentieri. Vanno bene le scarpe da trekking basse, per percorsi semplici e battuti, oppure quelle medio-alte per affrontare sentieri più scoscesi. Acquistate sempre le scarpe anti vescica e portate dei cerotti.